A Scampia, periferia nord di Napoli, una popolazione vulnerabile in cui la presenza della camorra ha segnato profondamente la vita di molte persone. Tra loro, anche i rom: migranti fuggiti dalla guerra in Jugoslavia alla fine degli anni ’90, che vivono in baracche.
In questo contesto difficile, CasArcobaleno — una concreta proposta educativa dei Fratelli delle Scuole Cristiane — è diventata un segno di speranza e di opportunità per i più poveri ed emarginati della società.
«Questa nostra casa ha tanti colori proprio perché il nostro quartiere era grigio», raccontano i suoi protagonisti. Un luogo che col tempo ha accolto chi vi è arrivato come un fratello, come un figlio, mettendo al centro il servizio educativo dei più poveri.
Per gli educatori di CasArcobaleno, i sorrisi dei bambini e dei ragazzi che, attraverso i percorsi educativi, trovano molteplici finestre per affacciarsi al mondo, valgono più di ogni altra cosa. La casa accoglie studenti di diversi livelli, da bambini con bisogni speciali fino agli adolescenti, offrendo loro le basi per il loro futuro, laboratori, attività sportive e artistiche.
I volontari internazionali sono il colore più bello che contribuisce a trasformare i cuori, portando con sé valori di condivisione, accoglienza dell’altro e valorizzazione della diversità. Per chi li incontra, CasArcobaleno diventa una vera seconda casa, un luogo dove scoprire «dove risiede Dio nell’altro».
CasArcobaleno è molto più di una scuola: è una comunità che trasforma e costruisce ponti per superare le disparità e l’esclusione.
* News tratta dalla pubblicazione integrale realizzata dall’Ufficio Informazione e Comunicazione dell’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane in collaborazione con La Salle Foundation.
Ti invitiamo a scoprire di più su questa affascinante storia (clicca l’immagine):
CasArcobaleno fa parte dei progetti di solidarietà 1LaSalle proposte da La Salle Foundation (De La Salle Solidarietà Internazionale ETS), sostenute dalla Casa Generalizia dei Fratelli delle Scuole Cristiane, grazie anche alle tue preziose donazioni.



















