News: Istituto

17 Gennaio 2020

Il 17 gennaio, dalle 18 alle 24, l’Istituto Gonzaga apre le sue porte alla VI Edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, a cui partecipa per il terzo anno consecutivo. Per la sua peculiarità e missione divulgativa l’evento è gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza interessata.

La Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni, nasce da un’idea, che si è dimostrata nel tempo vincente, del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco in un liceo di Acireale e coordinatore a livello nazionale della manifestazione. Lo spirito della proposta è di mostrare il valore formativo degli studi e della cultura classica, proprio nel contesto della trasformazione culturale e tecnologica in atto nella nostra società. Lo scorso anno l’iniziativa ha coinvolto oltre 400 licei classici su tutto il territorio nazionale dimostrando che è possibile accostarsi agli studi classici facendo sintesi fra tradizione e innovazione. 

Come per gli scorsi anni, la “Notte del Liceo Classico” al Gonzaga, progettata e realizzata da studenti e docenti, si articola in due fasi. Una prima fase, dalle ore 18 alle 21, in cui i visitatori possono visitare e partecipare ad alcune attività. Nella seconda fase, a partire dalle ore 21, va in scena una rappresentazione teatrale liberamente tratta dal Simposio di Platone e realizzata dagli studenti con la regia di Alberto Oliva e la supervisione della professoressa Margherita Musso Piantelli. Dopo il successo dell’Odissea nel 2018 e dell’Orestea nel 2019, Alberto Oliva ha deciso di mantenere l’impostazione itinerante della rappresentazione che accompagnerà il pubblico attraverso i luoghi più significativi dell’istituto.

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24 Dicembre 2019

Quest'anno l'orario di inizio della tradizionale Messa «in Nativitate Domini» viene anticipato alle ore 23.00, perché la solenne celebrazione eucaristica natalizia includerà il rito di chiusura del Tricentenario Lasalliano e dell'Anno Giubilare straordinario lasalliano.

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21 Dicembre 2019

Sabato 21 dicembre alle ore 7 nella Cappella dell’Istituto sarà celebrata la Messa «Rorate» in onore della Beata Vergine Maria, spesso venerata con il titolo di «Stella del Mattino». Questa Messa riceve il suo nome dalle prime parole del canto iniziale in latino, Rorate caeli («Stillate, o Cieli»). Secondo un’antica tradizione della Chiesa, la celebrazione inizia prima dell’alba, al buio con la sola luce delle candele ad illuminare la chiesa. Man mano che la celebrazione procede, i raggi del sole invernale illuminano lentamente la chiesa e, alla fine dell’Eucaristia, tutta la chiesa è inondata dalla luce solare, simbolo di Cristo, spesso rappresentato come il Sol Invictus (Sole invitto).

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16 Dicembre 2019

L'Arcivescovo di Milano, mons. Mario E. Delpini, ha affidato al nostro don Enrico una nuova nomina, che si aggiunge ai suoi attuali incarichi. Con decreto arcivescovile (v. allegato), don Enrico è stato nominato Rettore della Chiesa di San Raffaele Arcangelo (via San Raffaele, vicinissima al Duomo), mantenendo l'incarico di direttore spirituale del Gonzaga. La chiesa di San Raffaele, di origine medievale, è una delle sei chiese minori che originariamente sorgevano intorno a Santa Maria Maggiore, oggi Duomo di Milano, e fu ricostruita dopo il 1575 per volere di Carlo Borromeo. È un luogo nel quale si testimonia e si vive la dimensione contemplativa della vita, mediante l’adorazione Eucaristica continua e quotidiana, scandita dalla Liturgia delle Ore, dall’ascolto della Parola di Dio e dalla celebrazione della santa messa. Tutta la comunità del Gonzaga si congratula con don Enrico per questa nuova nomina e gli assicura vicinanza nella preghiera per il suo nuovo impegno pastorale.

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14 Dicembre 2019

Nell'imminenza delle festività natalizie la Famiglia Lasalliana del Gonzaga si ritrova per "Natale Insieme".

Nell'allegato, info e programma.

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10 Dicembre 2019

della Scuola Primaria (ore 15.30) e della Scuola Secondaria di I grado (ore 20.30), presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano - (Evento organizzato con il contributo di Sodexo Italia - Divisione Scuole)

Info e dettagli organizzativi saranno forniti direttamente nei corsi scolastici.

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10 Dicembre 2019

Huehuetenango (Agenzia Fides) – “Un martire, eccellente educatore e difensore evangelico dei poveri e degli oppressi, che si è fatto uno di noi e per noi ha dato la vita”: così il Cardinale José Luis Lacunza Maestrojuán, Vescovo di David (Panama), in rappresentanza di Papa Francesco, ha definito fratel James Alfred Miller, dei Fratelli delle Scuole Cristiane (FSC, Lasalliani), durante la celebrazioni di beatificazione che ha presieduto sabato 7 dicembre, a Huehuetenango, in Guatemala, nel luogo del suo martirio.

James Miller nacque il 21 settembre 1944 a Ellis, paesino del Wisconsin, al nord degli Stati Uniti. Espansivo, semplice ed entusiasta, pieno di energia, instancabile, nella Pacelli High School di Stevens Point, diretta dai Fratelli delle Scuole Cristiane (FSC), maturò la sua vocazione. Entrato nei Lasalliani nel 1959, emise la professione religiosa nel 1969, e volle andare in missione. Destinato al Nicaragua, vi rimase fino al 1980, dando prova delle sue capacità, apprezzate anche dalle autorità civili. Quando il Presidente Somoza fu destituito, lo richiamarono negli Stati Uniti. All’inizio del 1981 i superiori acconsentirono alla sua richiesta di tornare in missione, ma lo destinarono in Guatemala, nella città di Huehuetenango, alla Casa Indígena La Salle, una scuola per soli nativi delle zone rurali, molto povere, di cui divenne Vicedirettore. Nel pomeriggio del 13 febbraio 1982, mentre i ragazzi della Casa preparavano la festa di carnevale del giorno dopo, fratel James stava aggiustando un lampione all’esterno dell’edificio. Aveva appena iniziato, quando da un angolo della strada arrivarono tre persone. Uno di loro gli sparò alla gola, al petto e al fianco destro. La morte fu immediata, e non si è mai saputo chi fossero gli assassini. La messa di beatificazione è stata celebrata nel campo di calcio della stessa Casa Indigena.

“La beatificazione di Fratel James Miller è motivo di grande gioia per i Fratelli, i collaboratori, gli studenti e tutti i membri della Famiglia Lasalliana – ha scritto nel suo messaggio per l’occasione Fratel Robert Schieler, superiore generale FSC -. Il suo assassinio fu un inutile tentativo di spegnere la luce di Cristo e ci chiama a ricordare quegli innumerevoli altri – catechisti, contadini, operatori pastorali – la cui vita è stata abbreviata, perché hanno cercato di risvegliare le persone alla dignità intrinseca di figlie e figli di Dio. Fratel James si è impegnato molto per il benessere dei giovani affidati alle sue cure, specialmente dei giovani indigeni a rischio”.

“L’educazione cattolica appartiene alla missione evangelizzatrice della Chiesa” ha sottolineato il Cardinale Lacunza Maestrojuán durante l’omelia della beatificazione, evidenziando che il progetto e il lavoro del Beato Miller “è un punto di riferimento, sia per la comunità Lasalliana che per tutti gli educatori cristiani”. "Hermano Santiago – come era conosciuto -, attraverso la sua opera pastorale per le popolazioni indigene e per i più poveri tra i poveri, era consapevole della loro dignità, dei loro diritti e delle loro responsabilità, ha sfidato il sistema autoritario e offensivo di coloro che pensavano solo a se stessi". (S.L.) (Agenzia Fides 10/12/2019)

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5 Dicembre 2019

Come ci ha ricordato il Santo Padre Francesco nel Messaggio per la III Giornata Mondiale dei poveri «I poveri acquistano speranza vera quando riconoscono nel nostro sacrificio un atto d’amore gratuito...i poveri sono persone a cui andare incontro ».

Dopo le significative iniziative di EXPO Anpil e della Colletta Alimentare che nel mese di novembre hanno caratterizzato l’esperienza di Volontariato del nostro Istituto, con l’Avvento del Santo Natale parte la Campagna Missionaria Lasalliana.

Saremo chiamati a riflettere e a sostenere una raccolta fondi nelle classi che verrà proposta dai docenti coordinatori e gestita dagli insegnanti di religione per realizzare il progetto missionario TUMBA 2019 - ALL GIRLS AT SCHOOL.

Il progetto si inserisce sul tema pastorale “Grandi cose sono possibili” promosso in tutte le scuole lasalliane italiane da ConSidera, la Rete Lasalliana Solidale della Provincia Italia dei Fratelli delle Scuole Cristiane. 

Il progetto, secondo l’obiettivo 5 dell’Agenda 2030, prevede di aiutare 80 ragazze ad accedere alla Scuola superiore ‘LA SALLE KUNDA DIA ZAYI’ a TUMBA nella Repubblica Democratica del CONGO.

Durante la raccolta fondi gli insegnanti di religione e i coordinatori di classe forniranno tutte le informazioni utili per poter compiere un gesto personale e comunitario di solidarietà missionaria.

Viva Gesù nei nostri cuori, sempre!

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